ExFadda ospita le selezioni per le province di Brindisi, Lecce e Taranto di MArteLive - Sezione Musica.

Sabato 2 Marzo alle 20 all'ExFadda di San Vito dei Normanni - Caffè aperitivo di presentazione di MArteLive: illustreremo regole e modalità di iscrizione, le fasi di svolgimento e i premi in palio.

Pubblicato in LFM Puglia
Martedì, 21 Giugno 2011 06:27

Verso al finale di MArteLive Puglia

Con la serata del 19 Giugno, si è conclusa la fase di selezione provinciale a Bari di MArteLive, primo passo verso il cammino che porterà alla finale nazionale di Roma a settembre!

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Mercoledì 27/01/10 @ Fondo Verri, Lecce
Giovedì 28/01/10 @ Teatro Forma, Bari
Giovedì 29/01/10 @ Teatro Cargo, Genova


L'attore e autore tarantino mette in scena i racconti di "Transiti ad oriente" a Lecce (27 gennaio), "Venticinque mila granelli di sabbia" a Bari (28 gennaio) e "Anagrafe Lovecchio" a Genova (29 gennaio).
Dal 27 al 29 gennaio triplo appuntamento con gli spettacoli dell'attore e autore tarantino Alessandro Langiu a Lecce, Bari e Genova. 

Mercoledì 27 gennaio
, per la Giornata della Memoria, presso il Fondo Verri di Lecce Alessandro Langiu proporrà la lettura di alcuni racconti del premio letterario "Transiti ad oriente" accompagnato da Marcello Zappatore (chitarra) e Gianluca Milanese (flauto traverso). Il Premio - promosso dal Comune di San Nicandro Garganico (Fg), in collaborazione con la Regione Puglia - Assessorato al Mediterraneo e con l'Associazione Culturale Nemesi - si divideva in due sezioni
(una rivolta agli studenti delle scuole secondarie della Regione Puglia, l'altra libera) ed era destinato a racconti brevi inediti. La terra dei vigneti e degli ulivi, è stata da sempre luogo di transito, di passaggio, d'incontro verso e dai paesi del Mediterraneo. La presenza ebraica nel '900 ha coinvolto zone diverse della Puglia, creando legami, contraddizioni, silente solidarietà, attorno al destino profugo di un popolo. Dal Gargano al Salento ci sono le tracce sparse del passaggio del popolo ebraico, ed della sua presenza ancora oggi. Tante le storie, tanti i racconti. La giuria, composta da Grazia Galuano (Presidente di giuria, rappresentante Comunità Ebraica di San Nicandro G.co), Graziano Graziani (critico teatrale, scrittore), Lorenzo Pavolini (scrittore), Attilio
Scarpellini (critico teatrale e letterario, scrittore) e Nicola Viesti (critico del Corriere del  Mezzogiorno), ha premiato Giulia D'Addario, con il racconto "Un giorno di scuola" nella sezione riservata alle scuole, e Armando Pirozzi autore di "Storia di due fratelli" nella sezione libera.

Giovedì 28 gennaio presso il Teatro Forma di Bari, nell'ambito della sesta edizione di "Mediterre. Sostenibili Adesso", Langiu metterà invece in scena "Venticinquemila granelli di sabbia".
Il luogo è il rione Tamburi, edilizia popolare edificata accanto all'acciaieria più grande d'Europa. Panz, Nunzio e Mustazz sono tre ragazzi dodicenni che crescono nelle Palazzine Italia, nel rione Tamburi. Da un lato vedono il mar piccolo, dall'altro le ciminiere. In mezzo ci sono tutti gli abitanti delle palazzine. I tre ragazzi giocano a pallone, rompono i citofoni, sfidano a calcio i visitatori del sabato pomeriggio. Immaginano che la fabbrica produca nuvole, e non acciaio. Vengono svegliati da suono delle aspirapolvere che le mamme delle palazzine, in maggioranza casalinghe, passano tre volte al giorno, per raccogliere la polvere rossa, e nera, che entra nelle case. Il loro crescere, diventare grandi, corrisponde al lento svuotamento delle palazzine. Chi può va via, chi resta purtroppo si ammala. Il rione Tamburi di Taranto è un quartiere operaio, come tanti altri in Italia. Nel 2001 l'O.M.S. (Organizzazione Mondiale della Sanità) ha dichiarato il rione Tamburi priorità mondiale per le neoplasie alle  vie respiratorie. L'incidenza era due volte e mezzo superiore a quella nazionale. Oggi è divenuta quattro volte superiore.
L'ILVA produce il 90% del totale della diossina industriale italiana. In base a ricerche dell'Arpa e dell'ASL, 1500 pecore sono state abbattute perché il loro latte conteneva diossina. Tracce ne sono state trovate anche nel latte materno. Oggi l'acciaieria continua a lavorare in violazione dell'Autorizzazione Integrata ambientale (come altri impianti in Italia). Lo stato italiano paga una multa salata, per tale violazione. A seguito della legge regionale sulla diossina, l'ILVA ha modificato in parte la modalità di produzione (inserendo l'urea), abbassando l'emissioni di diossina, che risultano comunque superiori ai livelli consentiti in Europa. Il testo dello spettacolo è stato
inserito anche nella raccolta "Senza corpo. Voci della nuova scena italiana" a cura di Debora Pietrobono (Minimum Fax).

Venerdì 29 gennaio Langiu presenterà, infine, presso il Teatro Cargo a Genova con "Anagrafe Lovecchio". La storia della Seveso del Sud, l'Enichem di Manfredonia, in provincia di Foggia. È la storia di Nicola Lovecchio, operaio del petrolchimico, alla ricerca di risposte sulla genesi di una malattia devastante che non gli lascia alcuna speranza.
Nicola Lovecchio era al lavoro quando il 26 settembre 1976 scoppiò una colonna di ammoniaca. Nel 1994 gli fu diagnosticato un tumore ai polmoni. Grazie all'incontro e alla collaborazione con l'oncologo Maurizio Portaluri raccoglierà le prove dell'origine della sua malattia e quella di molti colleghi. Lo spettacolo di e con Alessandro Langiu, prodotto dall'associazione Nemesi e dalla Regione Puglia, ha musiche originali di Matteo Nahum eseguite dal vivo (Cristiano de Fabritiis - batteria, Yvonne Fisher - clarinetto, Matteo Nahum - chitarra).
Dallo spettacolo è nato anche libro "Di Fabbrica si muore", pubblicato dalla casa editrice Manni, che comprende un reportage e il testo teatrale che ricostruiscono la storia esemplare e drammatica di un operaio. La prima parte del libro, scritta da Maurizio Portaluri, è un lavoro d'indagine, quasi un reportage che, partendo dall'incidente che nel 1976 provocò la fuoriuscita di decine di tonnellate di arsenico dallo stabilimento (evento lasciato colpevolmente scivolare nel silenzio e nell'indifferenza) denuncia i misteri del petrolchimico. La seconda parte è il testo dello spettacolo, scritto da Langiu, in cui la drammatica vicenda di Lovecchio viene rappresentata con la forza della realtà e con un'intensità emotiva che spiazza e commuove il lettore.
Dal 19 gennaio il libro sarà scaricabile come e-book sul sito www.mannieditori.it
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