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senza un titolo al Bracolo PDF Stampa E-mail
senza un titolo
Andrea Quercioli, Ikuko Komagata, Ruben Martinez
Roma, Il Bracolo, 30 novembre – 21 dicembre 2005

Senza un titolo è un unico evento articolato in tre distinte  mostre che presentano al pubblico tre giovani artisti in una galleria di moderna concezione, in cui il canonico e sacrale spazio espositivo si fonde con lo spazio della godibilità. Veramente a ben guardare gli ideatori de Il Bracolo si rifanno ad un concetto di spazio molto antico dove l’arte accompagnava ed allietava momenti conviviali; si pensi ad esempio ai refettori affrescati o ai saloni addobbati di tele.
Le opere dei tre artisti, così contemporanei, presentano un’attenzione tutta interna al linguaggio pittorico, in cui anche la figurazione, quando c’è, è strumentale ad un fare pittorico, attento al colore, alla tecnica e all’equilibrio compositivo, insomma quella stessa attenzione alla Pittura che si ritrova nei grandi maestri del passato.
Questa attenzione così tanto rara tra gli artisti contemporanei, trova la sua motivazione in un percorso comune seguito dai tre: la frequentazione della scuola di Gianfranco Notargiacomo uno dei protagonisti, alla fine degli anni Settanta, del ritorno alla pittura.

Andrea Quercioli (30 novembre – 6 dicembre): Le tele di Andrea, sempre grandi e quasi sempre quadrate, ad uno sguardo disattento sembrano delle semplici superfici monocrome, ma nel momento stesso in cui il visitatore sta per andare oltre e si sposta in posizione più angolata viene catturato da forme impreviste che muovono sapientemente la superficie creando riflessi continui che obbligano a continui spostamenti nella ricerca della giusta visione. Per ottenere questo effetto l’artista calibra in modo attentissimo e quasi artigianale le forme opache e i fondi lucidi. Nelle ultime opere Andrea ha inserito in questa tecnica così misurata un elemento dettato dalla casualità: l’ossidazione del colore creato bagnando parte della superficie pittorica con le dita. Ecco allora che i monocromi di alluminio, realizzati con il bitume utilizzato nell’edilizia, si ingentiliscono con gli effetti madreperlati dell’ossidazione; nel suo lavoro la forza sa accordarsi con una raffinata armonia.

Ikuko Komagata (7 dicembre – 13 dicembre): il fare pittorico di Ikuko si esprime inizialmente nella scelta dei materiali costitutivi: volatili pigmenti dai colori accesi,elettrici ed in alcuni casi quasi acidi e dalla consistenza cipriosa che l’artista fa scivolare su grandi tele precedentemente impregnate di colla.
I suoi lenti e sapienti colpi e le inclinazioni date alla tela dosano la quantità di colore e regolano l’intreccio cromatico. Ikuko con una pazienza e perizia sorprendenti riesce a dominare e controllare la caduta del colore, vincendo quasi la forza di gravità.
I suoi quadri nati non dal tocco del pennello, ma da una personalissima tecnica sono così impalpabili che hanno come diretto precedente storico i pastelli settecenteschi.
Le opere di Ikuko affascinano l’occhio e colpiscono direttamente al cuore.

Ruben Martinez (14 dicembre – 21 dicembre): Ruben ha individuato, nell’attento studio del linguaggio pittorico una personalissima tecnica che gli consente di stendere lucidissimi smalti con un pennello dal manico lunghissimo e indomabile, che neanche il più abile dei maestri potrebbe controllare a perfezione. Ecco allora che emergono dalla tela sbavature che muovono la superficie pittorica; ma insieme a queste lingue di colore incontrollato convivono figurazioni volutamente delineate e oniricamente reinterpretate. Colori violenti dalla reminiscenza fauves si intrecciano a soggetti tradizionali dell’arte; figurativo e astratto convivono con una naturalezza come raramente si trova nell’arte contemporanea. 
Nelle tele di Ruben nate dai contrasti ora regna l’armonia.
Renata Sansone
 
Il Bracolo,Roma, Via dei Quattro Cantoni, 9.
           Arte contemporanea: orario 11,30 – 19,30
  wine art: orario 19,30 – 24,00. Chiusura il lunedì.
  Tel./Fax 06 48907450
  www.ilbracolo.com        Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
 
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