| John Taylor Trio al Tendastrisce |
|
|
|
Venerdi 12 settembre al Teatro Tedastrisce, il pianista di fama internazionale John Taylor aprirà "Jazzando… Musica intorno al Mondo". A pochi giorni dal suo 66° compleanno, John Taylor dedica un concerto al pubblico romano. John Taylor è senza dubbio uno dei più sofisticati pianisti del mondo, interprete d’eccezione che ha saputo portare all’attenzione di pubblico e critica un linguaggio unico derivato da una commistione fra classica e jazz. Dall’armonia perfetta di suono e silenzio scaturisce la sua musica fluida ed elegante che traduce in note serenità d’animo e una penetrante sensibilità poetica. Nato a Manchester il 25 settembre 1942, Taylor, pianista autodidatta, si è imposto sin dalla fine degli anni '60 come uno dei più apprezzati pianisti jazz e da allora ha continuato a consolidare la propria reputazione. Ha iniziato la sua carriera musicale suonando in un’orchestra di musica leggera sino al 1964 ed in seguito, trasferitosi a Londra, ha cominciato a suonare con gli altri giovani leoni del suo tempo quali i sassofonisti Alan Skidmore e John Surman. Ha anche lavorato con affermate celebrità quali Montgomery Marian, Cleo Laine, e John Dankworth. Nel 1977 formò il trio Azimuth assieme a Norma Winstone e Kenny Wheeler. Il gruppo venne così descritto da Richard Williams: “uno dei gruppi più ricchi d’immaginazione del jazz europeo e uno dei gruppi jazz ‘da camera’ più delicatamente equilibrato”. Il trio ha inciso cinque dischi per la ECM e ha effettuato numerosi tour in Europa, USA e Canada. In quegli anni John Taylor svolse anche un intenso lavoro come side-man per molti artisti ospiti al Ronnie Scott’s Club e più tardi divenne un membro stabile del quintetto del “Ronnie”. Più tardi fu ancora una volta assieme a Surman nel gruppo - di assai breve durata - Morning Glory e durante gli anni ‘80 con il quartetto di Miroslav Vitous. Gli anni ‘80 vedono Taylor lavorare con gruppi condotti da Jan Garbarek, Enrico Rava, Gil Evans, Lee Konitz e Charlie Mariano così come in contesti più ristretti come i duetti con Tony Coe e Steve Argüelles. I progetti di composizione di quegli anni includono una commissione per coro e solisti jazz con la partecipazione di Lee Konitz e Steve Arguelles e brani per la Hannover Radio Orchestra con solista Stan Sulzmann.John Taylor è inoltre regolare ospite in tutte le varie formazioni di Kenny Wheeler e suona in duo e in quartetto con John Surman. Il duo Taylor-Surman ha registrato “Ambleside Days” per la “ah um”, in cui figurano musiche da John Taylor, e offre una serie di sorprendenti e straordinarie interpretazioni musicali. Taylor appare inoltre come organista nel lavoro di John Surman Proverbs and Songs commissionato dalla cattedrale di Canterbury e realizzato per l’etichetta ECM. E’ anche un compositore valente e ritiene che Gibbs abbia avuto un’influenza fondamentale sulle sue musiche. Il suo suonare è ricco e fluido, in parte inspirato da Bill Evans. John Taylor, pianoforte Palle Danielsson, contrabbasso Martin France, batteria Biglietti: € 15,00 + prevendita per il concerto del 12/09/2008 John Taylor Tio € 10,00 + prevendita tutti gli altri Riduzione di € 2,00 per i possessori della Card MArteLive inizio spettacoli h. 21.30 Infoline e prevendita: www.greenticket.it - prevendite GreenTicket abituali Teatro Tendastrisce, via G. Perlasca, 69 - Roma Tel. 06 25209633, fax 06 21893780 www.tendastrisce.com, Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo www.plateaestate.com Aggiungi ai preferiti (33) | Riporta quest'articolo sul tuo sito! | Visualizzazioni: 484
Solo gli utenti registrati possono scrivere commenti. Powered by AkoComment Tweaked Special Edition v.1.4.6 |
||||
| < Prec. | Pros. > |
|---|





Venerdi 12 settembre al Teatro Tedastrisce, il pianista di fama internazionale John Taylor aprirà "Jazzando… Musica intorno al Mondo". A pochi giorni dal suo 66° compleanno, John Taylor dedica un concerto al pubblico romano.
Gli anni ‘80 vedono Taylor lavorare con gruppi condotti da Jan Garbarek, Enrico Rava, Gil Evans, Lee Konitz e Charlie Mariano così come in contesti più ristretti come i duetti con Tony Coe e Steve Argüelles. I progetti di composizione di quegli anni includono una commissione per coro e solisti jazz con la partecipazione di Lee Konitz e Steve Arguelles e brani per la Hannover Radio Orchestra con solista Stan Sulzmann.

