logo

MArteLiveMArteLiveITALIALocaliFriendsMArteLiveFrammentiMArteLiveTeatroTour '08MArteLiveAwards

ProcultPartnerScuderieMArteLiveFormazioneLiveMArteMagazineUfficioStampaMArteRadioMArteCardStaff

gocce
Fabio Imperiale PDF Stampa E-mail

“La mia ricerca pittorica è in continua evoluzione, giorno dopo giorno questa passione mi rapisce sempre più anima e tempo.

Il mio lavoro è il ritratto inconsapevole del mio stato d’animo, lo specchio delle mie esperienze e l’eco delle mie aspirazioni. Nelle mie tele traduco in colori le sensazioni che trascinano i miei giorni, filtrandole dalla soggettività per renderle accessibili ed aprire un varco che permetta allo spettatore di muoversi all’interno stesso dell’opera stimolando un momento di muta riflessione.

Pittura per me è viaggio interiore, un percorso breve ma intenso verso i luoghi più sperduti delle nostre menti e i nascondigli più inaccessibili dei nostri sogni e delle nostre paure.”

Con queste parole accompagnavo tempo fa i miei lavori.

Adesso mi fanno ridere.

Non ho più intenzione di limitare la mia creatività filtrando ogni suo granello colorato che non sia al servizio di una ricerca coerente e lineare. Io non sono così.

Sono troppo inesperto, troppo poco presuntuoso e troppo inguaribilmente curioso per poter placare la mia voglia di apprendere il più possibile, e il mio lavoro è troppo radicato nel grezzo istinto per poter essere simile a se stesso.

Inseguo semplicemente ciò che reputo bello, e bello per me è ciò che regala emozione. E cambia dall’oggi al domani.

ISPIRAZIONE

Di solito

avviene d'un tratto,

improvvisa come d'agosto un temporale.

E non c'è

mai antefatto,

né tanto meno sintomo o segnale.

Una parentesi di nulla

mi distacca dalla terraferma,

e mi risveglia in alto mare.

Dove un desiderio

in volo un pensiero rafferma,

ed è così semplice… sognare.

Tendo un braccio al cielo

per spostare una nuvola,

infilo un tunnel a tutta velocità,

diluisco realtà e fantasia

per dipingere una favola,

chiudo gli occhi e cambio città.

Godo per questo brivido di vita

che mi prende con violenza,

e mi oscura i limiti del possibile,

che mi confonde lo spirito

in un delirio di onnipotenza,

e al dolore mi rende insensibile.

Ma tanto luminoso e suadente è

questo volare leggero ed improvviso,

che di superbia mi cosparge l'anima,

quanto rovinoso e decadente è

camminare inseguendo un sorriso,

che ad ogni passo già perdo una lacrima.