| Fabio Imperiale |
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Il mio lavoro è il ritratto inconsapevole del mio stato d’animo, lo specchio delle mie esperienze e l’eco delle mie aspirazioni. Nelle mie tele traduco in colori le sensazioni che trascinano i miei giorni, filtrandole dalla soggettività per renderle accessibili ed aprire un varco che permetta allo spettatore di muoversi all’interno stesso dell’opera stimolando un momento di muta riflessione.
Pittura per me è viaggio interiore, un percorso breve ma intenso verso i luoghi più sperduti delle nostre menti e i nascondigli più inaccessibili dei nostri sogni e delle nostre paure.” Con queste parole accompagnavo tempo fa i miei lavori. Adesso mi fanno ridere. Non ho più intenzione di limitare la mia creatività filtrando ogni suo granello colorato che non sia al servizio di una ricerca coerente e lineare. Io non sono così. Sono troppo inesperto, troppo poco presuntuoso e troppo inguaribilmente curioso per poter placare la mia voglia di apprendere il più possibile, e il mio lavoro è troppo radicato nel grezzo istinto per poter essere simile a se stesso. Inseguo semplicemente ciò che reputo bello, e bello per me è ciò che regala emozione. E cambia dall’oggi al domani. ISPIRAZIONE Di solito avviene d'un tratto, improvvisa come d'agosto un temporale. E non c'è mai antefatto, né tanto meno sintomo o segnale. Una parentesi di nulla mi distacca dalla terraferma, e mi risveglia in alto mare. Dove un desiderio in volo un pensiero rafferma, ed è così semplice… sognare. Tendo un braccio al cielo per spostare una nuvola, infilo un tunnel a tutta velocità, diluisco realtà e fantasia per dipingere una favola, chiudo gli occhi e cambio città. Godo per questo brivido di vita che mi prende con violenza, e mi oscura i limiti del possibile, che mi confonde lo spirito in un delirio di onnipotenza, e al dolore mi rende insensibile. Ma tanto luminoso e suadente è questo volare leggero ed improvviso, che di superbia mi cosparge l'anima, quanto rovinoso e decadente è camminare inseguendo un sorriso, che ad ogni passo già perdo una lacrima.
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“La mia ricerca pittorica è in continua evoluzione, giorno dopo giorno questa passione mi rapisce sempre più anima e tempo.