| Leyla Vahedi |
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Insieme sono un’umanità che mai può avvicinarsi a una creatio ex nihilo, il cui pensiero sfiorato è il più grande e imperdonabile peccato di superbia. Un nodo senza soluzione lega ogni uomo alla collettività di cui fa parte, alla storia cui appartiene ogni suo agire e produrre, mille semi sono ogni suo pensiero che lo gettano nella posterità e che lo richiamano alle sue radici. Le immagini simboliche sulle quali ho lavorato sono allacciate come serpi l’una con l’altra, un richiamo pittorico di seguito all’altro, di corpi che nascono da corpi, di influenze artistiche sia esterne sia interne al mio lavoro: la creazione, il peccato, la nascita, l’umano e l’animale. |





Gli uomini dei miei quadri sono spesso maschere divine, impassibili, tali in quanto creatori, forti del nuovo che hanno portato alla luce. Le donne finiscono per assomigliare alla terra, alla fuga, alla fugacità, al passaggio.